| Approvato dal Consiglio di Amministrazione il progetto di bilancio al 31 dicembre 2009 |
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Approvato dal Consiglio di Amministrazione il progetto di bilancio al 31 dicembre 2009:
• Risultato netto consolidato*: negativo per 42,7 milioni di euro (utile di 3,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008)
• Patrimonio netto consolidato*: 80,2 milioni di euro (146,3 milioni di euro al 31 dicembre 2008)
• Posizione finanziaria netta** consolidata*: 126 milioni di euro (146,9 milioni di euro al 31 dicembre 2008)
• Risultato netto: negativo per 40,9 milioni di euro (utile di 35,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008)
• Patrimonio netto: 77 milioni di euro (139,1 milioni di euro al 31 dicembre 2008)
• Posizione finanziaria netta**: 102,3 milioni di euro (129,7 milioni di euro al 31 dicembre 2008)
Milano, 29 marzo 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Sopaf S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio di Sopaf S.p.A., il bilancio consolidato al 31 dicembre 2009 e la relazione annuale sul Governo Societario.
Risultati consolidati dell’esercizio 2009*
Di seguito è riportato il commento agli schemi di conto economico consolidato e della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. Si precisa, con riferimento al conto economico, che per meglio comprendere l’andamento della gestione ordinaria, è opportuno considerare che il risultato operativo, escluse le rettifiche di valore di attività non correnti e oneri straordinari, è positivo e pari a 361 migliaia di euro (5,6 milioni di euro nell’esercizio precedente). Per il dettaglio si rimanda all’allegato relativo al risultato operativo, alla termine del paragrafo.
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I ricavi dell’esercizio e gli altri proventi sono pari a 20,6 milioni di euro (29,6 milioni di euro nell’esercizio 2008) e includono commissioni di gestione generate dalle società prodotto per circa 2,5 milioni di euro.
Il risultato operativo dell’esercizio prima delle componenti “non ricorrenti” rappresentate da rettifiche di valore di attività non correnti e oneri straordinari, è positivo e pari a 361 migliaia di euro (5,6 milioni di euro nel precedente esercizio). Tali componenti “non ricorrenti” sono pari a 14,4 milioni di euro (2,4 milioni di euro nel precedente esercizio) così ripartiti: rettifiche di valore su partecipazioni quotate per 7,2 milioni di euro (0 nel precedente esercizio), svalutazioni di crediti immobiliari per 2,3 milioni di euro (0 nel precedente esercizio), svalutazioni sul valore di immobili per 3,1 milioni di euro (1,5 milioni di euro nello scorso esercizio) e oneri per l’incentivazione all’esodo per 1,8 milioni di euro (0,9 milioni di euro nel precedente esercizio). Pertanto il risultato operativo dell’esercizio è negativo per 14 milioni di euro (positivo per 3,2 milioni di euro nel precedente esercizio).
Il risultato prima degli interessi e delle imposte, che sconta una perdita di 20,6 milioni di euro relativa ai risultati pro-quota delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (10,2 milioni di euro nel precedente esercizio), è negativo per 34,6 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo per 7,1 milioni di euro del precedente esercizio.
Gli oneri finanziari netti ammontano a 11,2 milioni di euro (proventi per 17,9 milioni di euro nell’esercizio precedente).
Il risultato ante imposte è negativo per 45,8 milioni di euro e si confronta con un utile di 10,8 milioni di euro del precedente esercizio.
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo, che beneficia di 1,3 milioni di euro di imposte sul reddito (effetto negativo per 6 milioni di euro nel precedente esercizio) e che tiene conto del risultato positivo da attività cedute o in dismissione per 1,9 milioni di euro (negativo per 1,4 milioni di euro nel precedente esercizio), è negativo per 42,7 milioni di euro (utile per 3,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008); il risultato di pertinenza di terzi è pari a 0,02 milioni di euro (perdita per 0,2 milioni di euro nell’esercizio 2008).
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Il patrimonio netto totale al 31 dicembre 2009 è pari a 80,3 milioni di euro (150,9 milioni di euro al 31 dicembre 2008), di cui 0,08 milioni di euro di interessi di terzi (4,5 milioni di euro alla fine del precedente esercizio). Il patrimonio netto di spettanza del Gruppo è pari a 80,2 milioni di euro (146,3 milioni di euro al 31 dicembre 2008).
Il totale degli attivi del Gruppo al 31 dicembre 2009 è pari a 294 milioni di euro, in calo rispetto al dato di 371,4 milioni di euro del 31 dicembre 2008, per effetto del risultato di periodo, di dismissioni effettuate e dell’adeguamento al fair value dei valori di alcune partecipazioni.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2009, inclusiva di un Certificato di Deposito bancario del valore di 8,3 milioni di euro con scadenza 30 giugno 2011, è diminuita a 126 milioni di euro rispetto a 146,9 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2008. Tale riduzione è da imputarsi principalmente all’iscrizione di certificati di deposito ricevuti dalla Cassa di Risparmio di San Marino, quale corrispettivo per il rilascio del diritto di opzione/messa a disposizione della partecipazione Delta S.p.A.
Al 31 dicembre 2009 risultano non soddisfatti due covenants relativi al finanziamento in pool erogato nel 2007 a supporto dell’acquisizione di Banca Network e Area Life. La capogruppo sta rinegoziando con la banca capofila il waiver degli stessi.
Risultati della Capogruppo
La Capogruppo chiude l’esercizio con un risultato netto negativo per 40,9 milioni di euro (positivo per 35,2 milioni di euro nel precedente esercizio), un patrimonio netto pari a 77 milioni di euro (139,1 milioni di euro al 31 dicembre 2008) ed una posizione finanziaria netta, inclusiva di un Certificato di Deposito bancario del valore di 8,3 milioni di euro con scadenza 30 giugno 2011 pari a 102,3 milioni di euro (129,7 milioni di euro al 31 dicembre 2008).
Principali eventi dell’esercizio
Si fornisce di seguito una descrizione dei principali eventi dell’esercizio, ricordando che i fatti di rilievo inerenti alla partecipazione Delta saranno esposti in coda al presente paragrafo:
• in data 10 febbraio 2009 l’Assemblea Straordinaria di Sopaf Capital Management SGR S.p.A. ha deliberato alcune modifiche statutarie per estendere l’operatività alla istituzione e/o gestione di fondi di tipo non speculativo. In data 17 aprile la sgr ha firmato una lettera di intenti con Adenium Sicav, società di investimento a capitale variabile di diritto lussemburghese di cui Sopaf è “promoter”, nella quale si prospetta la possibilità di ricevere la delega di gestione dello stesso organismo collettivo di investimento una volta ottenuta l’autorizzazione da parte delle Autorità di Vigilanza all’ampliamento delle attività della stessa sgr. Durante il mese di dicembre la sgr ha ottenuto dalle Autorità di Vigilanza l’autorizzazione alla gestione di fondi di investimento non speculativi.
• in data 23 febbraio 2009 Sopaf S.p.A. ha sottoscritto con primario investitore istituzionale un contratto di cessione di n. 225 quote del fondo comune di investimento immobiliare “FIP – Fondo Immobili Pubblici” ad un corrispettivo complessivo pari ad euro 30 milioni.
• nel corso del precedente esercizio, in data 8 ottobre 2008, Sopaf aveva sottoscritto un contratto di acquisizione del 51% del capitale sociale di Polis Fondi SGR p.A. per un corrispettivo complessivo pari ad euro 9,5 milioni, sospensivamente condizionato (approvazione da parte dell’Assemblea dei quotisti del fondo Polis di alcune modifiche regolamentari del fondo in merito all’introduzione di un comitato consultivo). In data 26 febbraio 2009 Sopaf S.p.A. e i venditori hanno posticipato al 30 giugno 2009 il termine entro il quale si sarebbe dovuto avverarsi la suddetta condizione sospensiva: qualora la condizione sospensiva non si fosse avverata, i venditori, mediante comunicazione congiunta, avrebbero potuto rinunciare unilateralmente alla condizione sospensiva sopra citata. In data 17 marzo 2009, in base alla richiesta del Consiglio di Amministrazione di Polis Fondi SGR, si è tenuta l’Assemblea dei quotisti del fondo Polis. Tale assemblea non ha potuto deliberare in quanto non si è costituito il quorum richiesto per l’approvazione delle modifiche regolamentari proposte dalla Sgr. In data 30 giugno 2009 il termine entro il quale le condizioni sospensive avrebbero dovuto avverarsi è scaduto, pertanto, durante il secondo semestre, Sopaf S.p.A. ha avviato una nuova trattativa con gli altri azionisti, e vista l’impossibilità di trovare una linea comune in merito alle strategie future, ha proposto agli stessi di rilevare il 49% del capitale sociale della sgr. La proposta si è finalizzata nei primi mesi del 2010 con il perfezionamento di una lettera d’intenti il cui dettaglio è riportato nella sezione “fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio”.
• in data 9 marzo 2009 Sopaf ha ricevuto da un investitore terzo una lettera di formale offerta per l’acquisto della partecipazione in Life Science Capital S.p.A. per un ammontare pari a euro 7,1 milioni; tale offerta è stata accettata da Sopaf in data 13 marzo 2009. In data 18 giugno e 30 settembre 2009 è stata perfezionata la cessione della partecipazione con la rilevazione di una plusvalenza consolidata di euro 1,8 milioni.
• in data 12 marzo 2009 è avvenuto il regolamento dei contratti forward stipulati con due primari investitori terzi e valorizzati nel bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008.
• in data 26 marzo 2009 Sopaf S.p.A. ha acquisito da un investitore terzo 18.000 azioni della società di investimenti immobiliari Valore by Avere Asset Management SCA per un controvalore pari a euro 2 milioni, incrementando la propria quota di possesso al 18,58% del fondo.
• in data 31 marzo 2009 Sopaf ha sottoscritto, congiuntamente agli altri soci di riferimento, un’ulteriore tranche dell’aumento di capitale di AFT S.p.A. per euro 2,7 milioni, aumento deliberato in sede assembleare in data 19 giugno 2008.
• in data 30 aprile 2009 l’Assemblea di Banca Network Investimenti S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale per complessivi 35 milioni di euro di cui euro 15 milioni mediante conversione del medesimo ammontare iscritto nella voce “altre riserve” e per euro 20 milioni a pagamento da offrire in opzioni ai soci attuali.
• in data 30 giugno è scaduto il termine per la sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale di Essere S.p.A., aumento deliberato dall’assemblea dei soci in data 11 maggio 2009 per la ricostituzione del capitale sociale della società a seguito dell’azzeramento dello stesso per il ripianamento delle perdite relative all’esercizio 2008. A tale data il capitale sociale risultava pari a euro 607.760, ammontare interamente sottoscritto da Sopaf S.p.A.
• in data 4 agosto 2009, come deliberato dal consiglio di amministrazione di China Opportunity Sa Sicar del 16 luglio 2009, Sopaf S.p.A., essendo detentrice di azioni di classe A (con l’annesso diritto di sottoscrivere aumenti di capitale delle azioni di classe B al valore nominale), ha sottoscritto n. 3.114 azioni di classe B per un controvalore nominale complessivo di euro 62,3 migliaia, incrementando contestualmente il costo della partecipazione per ulteriori euro 4,8 milioni, importo quest’ultimo pari al differenziale tra il valore nominale di sottoscrizione e l’ultimo N.A.V. disponibile della Sicar e già iscritto al 30 giugno 2009 nei crediti finanziari verso partecipazioni del gruppo.
• in data 10 settembre 2009 il Banco Popolare ha finalizzato un accordo con Banca Network Investimenti che chiude le vertenze e controversie relative all’accordo originario di cessione di Banca Network Investimenti (ex Bipiellenet). L’accordo include, tra l’altro, la cancellazione di una clausola dell’accordo originario che prevedeva il riconoscimento di un “aggiustamento prezzo” da parte degli acquirenti legato all’eventuale superamento di determinati obbiettivi in termini di masse in gestione a scadenze temporali predefinite. Sulla base di tale intesa, Sopaf ha rilevato una rettifica in positivo della passività relativa all’adeguamento prezzo iscritta nel bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008, pari a 944 migliaia di euro. Inoltre, per quanto concerne la partecipazione indiretta detenuta da Sopaf in Banca Network Investimenti tramite Petunia SpA, il risultato pro quota della collegata ha beneficiato nel terzo trimestre per lo stesso motivo sopra citato di una rettifica in positivo pari a 1.859 migliaia di euro. L’effetto positivo complessivo per Sopaf è stato quindi pari a euro 2,8 milioni.
• in data 30 settembre Sopaf S.p.A. ha versato complessivamente euro 8,9 milioni per l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea di BNI in data 30 aprile 2009.
• in data 8 ottobre 2009 il Tribunale di Milano ha dato via libera alla procedura di concordato preventivo di Ovo Srl, a cui Sopaf ha fatto pervenire una proposta irrevocabile per rilevare gli attivi della società (circa 1.000 clip audiovisive documentaristiche) per un ammontare compreso tra euro 1-1,2 milioni, subordinatamente al verificarsi di due clausole sospensive quali offerta l’omologazione della procedura di concordato preventivo e il versamento da parte di un socio di Ovo della somma di euro 0,5 milioni.
• in data 9 ottobre 2009 è stato finalizzato un accordo tra Sopaf S.p.A. e un investitore istituzionale per la cessione di n. 303 quote del Fondo Immobili Pubblici (FIP), operazione regolata parzialmente nell’ultimo trimestre 2009 e definitivamente nel primo trimestre 2010.
• in data 21 ottobre 2009 Sopaf S.p.A. ha versato a Essere S.p.A., in conto copertura perdita dell’esercizio 2009, 948 migliaia di euro e, contestualmente, ha rinunciato al rimborso del finanziamento soci per 250 migliaia di euro sottoscritto in data 16 marzo 2009.
Eventi riguardanti Delta S.p.A.:
• in data 30 gennaio 2009, in merito all’esercizio del diritto di recesso formulato da Sopaf nei confronti di Delta S.p.A., su istanza di Sopaf S.p.A., il Tribunale di Bologna ha nominato un esperto incaricato di determinare il valore di liquidazione delle azioni Delta S.p.A. ex art. 2437-ter c.c.. Tale nomina è stata tuttavia sospesa dallo stesso Tribunale di Bologna in data 20 febbraio 2009 a seguito di ricorso presentato da Delta S.p.A., instaurandosi un procedimento in contraddittorio nel corso del quale il Tribunale di Bologna avrebbe deciso in merito alla conferma della nomina di detto esperto ovvero alla sua revoca.
• in data 29 aprile 2009 Sopaf S.p.A. ha ricevuto comunicazione scritta da parte degli organi amministrativi di Delta S.p.A. che, per motivi legati “alla necessità di predisporre adeguata informativa in relazione a recentissimi accadimenti che interessano la Società e la compagine sociale”, l’assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in prima convocazione nella stessa data, sarebbe stata posticipata in data 22 maggio 2009, in prima convocazione, e in data 28 maggio 2009, in seconda convocazione.
• in data 4 maggio 2009 Sopaf S.p.A. ha appreso dagli organi di informazione degli accertamenti ispettivi disposti dalla Procura della Repubblica di Forlì relativi al Gruppo Delta e contestualmente dei procedimenti avviati da Banca di Italia nei confronti dei soci di Delta S.p.A. diversi da Sopaf S.p.A. in merito alla revoca dell’autorizzazione a detenere le partecipazioni in Delta S.p.A. disponendo, in via di urgenza, la sospensione dei relativi diritti di voto; conseguentemente Sopaf, detentrice del 15,95% di Delta S.p.A., allo stato avrebbe esercitato la totalità dei diritti di voto nelle assemblee. In data 5 maggio 2009 la stessa Banca di Italia ha comunicato di aver disposto la gestione provvisoria di Delta S.p.A. e di Sedici Banca S.p.A. (società facente parte del gruppo Delta) mediante la nomina di tre commissari e la contestuale sospensione dalle funzioni degli organi amministrativi e di controllo. Si rende noto inoltre che in data 15 maggio 2009 i Commissari provvisori di Delta S.p.A. hanno comunicato a Sopaf S.p.A. che l’Assemblea di Delta S.p.A. per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008 convocata in data 22 maggio, in prima convocazione, e in data 28 maggio 2009, in seconda convocazione, era rinviata alle date del 29 giugno 2009, in prima convocazione, e del 30 giugno 2009, in seconda convocazione. Nella stessa data la società di revisione di Delta S.p.A., PriceWaterhouseCoopers, ha comunicato ai Commissari provvisori di voler ritirare la relazione di certificazione della bozza di bilancio 2008 di Delta S.p.A. e del bilancio consolidato 2008 del Gruppo Delta per “dare evidenza dei fatti sopravvenuti e per esigenze connesse alla valutazione del permanere dello scenario di continuità aziendale”, relazioni già regolarmente depositate presso la sede sociale per la consultazione da parte dei soci.
• con comunicato del 29 maggio 2009 Banca di Italia ha reso noto che, con decreto del 27 maggio 2009, il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha disposto lo scioglimento degli organi di amministrazione e controllo di Delta e Sedici Banca e la sottoposizione delle stesse alla procedura di amministrazione straordinaria, nominando i Commissari straordinari e affiancando agli stessi un Comitato di Sorveglianza; nella stessa nota è evidenziato che “gli organi straordinari dovranno assumere ogni iniziativa necessaria per una rapida soluzione dei problemi del Gruppo determinati dalle anomalie esistenti nell’assetto proprietario”.
• in data 31 luglio 2009, Sopaf S.p.A. ha perfezionato con Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. accordi, anche di natura transattiva, volti alla composizione tra le parti delle controversie esistenti o potenziali relative a Delta S.p.A. Tali accordi sono finalizzati a favorire una rapida dismissione del controllo di Delta da parte di Cassa di Risparmio di San Marino così come auspicato dalle Autorità di Vigilanza.
Gli accordi stipulati prevedono:
- a fronte di un corrispettivo pari a 55 milioni di euro, la concessione da parte di Sopaf S.p.A. di un’opzione di acquisto/messa a disposizione avente ad oggetto l’intera partecipazione azionaria detenuta in Delta S.p.A. rappresentativa del 15,95% del capitale sociale, nonché la rinuncia da parte di Sopaf S.p.A. al diritto di recesso da Delta S.p.A. nonché a tutte le instaurate o instaurande azioni legali nei confronti di Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A e di Delta S.p.A;
- la ripresa di un rapporto di collaborazione che era alla base degli accordi originari fra le parti, mediante conferimento da parte di Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A., a favore di Sopaf S.p.A., di un incarico di advisory in forza del quale Sopaf S.p.A. metterà a disposizione le proprie competenze svolgendo funzioni consulenziali e di arranger in relazione a specifiche operazioni di ottimizzazione della gestione del portafoglio di Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A.. Per tale attività Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. riconoscerà a Sopaf S.p.A. un importo minimo commissionale pari a 15 milioni di euro.
Si rimanda al documento informativo “Operazione volta alla dismissione della partecipazione Delta S.p.A. in amministrazione straordinaria” diffuso in data 24 agosto 2009 e alle note della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2009 per una esposizione più dettagliata a riguardo dei sopra citati accordi.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
• In data 4 gennaio e 2 febbraio 2010 sono stati incassati i primi due certificati di deposito emessi dalla Cassa di Risparmio di San Marino rivenienti dalla transazione perfezionata in data 31 luglio 2009 per un ammontare complessivo di euro 30,1 milioni.
• In riferimento all’aumento di capitale da euro 30 milioni deliberato da Banca Network in data 17 dicembre 2009 Sopaf, relativamente alla sua quota diretta, ha versato alla stessa banca euro 4,5 milioni in data 2 marzo 2010, mentre per la quota detenuta tramite Petunia, ha versato nelle casse di quest’ultima euro 2,5 milioni in data 26 febbraio 2010, assumendo l’impegno di rimborsare a Petunia ulteriori 6,5 milioni rappresentativi dell’ulteriore quota di aumento di capitale di Petunia di spettanza di Sopaf.
• Nell’ambito di tali accordi in data 23 febbraio, è stata concessa da parte di Sopaf un'opzione call ad Aviva sul 45% di Area Life e sul 45% di Aviva Previdenza. Tale opzione ha una durata di 18 mesi e quanto riveniente da tali eventuali cessioni sarà destinato a Petunia fino a completa estinzione del finanziamento sopra menzionato.
• Nel mese di gennaio 2010 Sfera ha impostato ed approvato un piano industriale che prevede la realizzazione, entro il 31.12.2010, di circa 20MWp di impianti fotovoltaici. A fronte di tale progetto si è ritenuto opportuno procedere con la trasformazione della società da S.r.l. in S.p.a., con la modifica della ragione sociale in “SPF Energy S.p.a., trasferendo inoltre la sede in Milano Foro Buonaparte 24, presso gli uffici del socio di riferimento SOPAF S.p.a. al fine di favorire al massimo le sinergie possibili, anche a fronte di accordi di collaborazione e di fornitura di servizi.
• Sempre al fine di supportare e favorire il nuovo piano di sviluppo, l’assemblea straordinaria del 24 febbraio 2010 ha delegato il CDA a procedere ad un aumento di capitale sociale. In esecuzione di tale delega, in data 10 marzo 2010 il consiglio di amministrazione ha deliberato:
o di aumentare il capitale sociale (a pagamento, in via scindibile e progressiva) da nominali € 1.110.000 fino ad un massimo di € 1.843.945, con emissione di un numero massimo di 733.945 nuove azioni ordinarie e con un sovrapprezzo complessivo massimo di € 3.266.055,25, pari ad € 4,45 per ogni azione di nuova emissione. Tale aumento dovrà essere interamente sottoscritto entro il 30.04.2010; qualora l’aumento del capitale sociale non venisse interamente sottoscritto entro il predetto termine, il capitale sociale si intenderà aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a tale data;
o di emettere n. 220.968 warrant da offrire, in via prioritaria, in sottoscrizione ai soci e a terzi, in subordine, al prezzo di € 0,15 ciascuno;
o di aumentare ulteriormente il capitale sociale (a pagamento, in via scindibile e progressiva) per un massimo di nominali € 220.968 con emissione di un numero massimo di 220.968 nuove azioni ordinarie e con un sovrapprezzo complessivo massimo di € 978.888,24, pari ad euro 4,43 per ogni azione di nuova emissione, a servizio dell’emissione dei predetti warrant. Tale aumento dovrà essere interamente sottoscritto a partire dal 1.01.2013 ed entro il 31.12.2014 da parte dei titolari di warrant. Qualora l’aumento del capitale sociale non venisse interamente sottoscritto entro il predetto termine, il capitale sociale si intenderà aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a tale data.
In relazione al progetto di sviluppo sono stati formalizzati, con alcune società, i preliminari per l’acquisto di autorizzazioni e diritti di superficie e servitù per circa 7 MWp e sono state formalizzate anche lettere d’intenti con le società (EPC contractor) che saranno incaricati dell’esecuzione dei lavori. Tali progetti saranno veicolati attraverso società di nuova costituzione, delle quali SPF deterrà inizialmente l’intero capitale sociale. I lavori di costruzione di queste centrali in alcuni casi sono già stati avviati nel mese di marzo, mentre in altri inizieranno a partire da aprile 2010. Sono inoltre in corso valutazioni e trattative per la contrattualizzazione di ulteriori 8 MWp circa.
• In data 22 gennaio 2010 SPF ha inoltre acquistato una partecipazione del 12% pari a nominali € 28.800 del capitale sociale con un sovrapprezzo di € 259.200 nella società “Val.Sole S.r.l., società avente come oggetto la costruzione di centrali fotovoltaiche per 3 MWp circa.
• In data 26 febbraio 2010 Sopaf ha rinegoziato con un primario istituto di credito due finanziamenti (uno da 11 milioni scaduto a dicembre 2009 e uno da euro 3 milioni a revoca) sottoscrivendo un nuovo finanziamento garantito con scadenza agosto 2011.
• In data 2 marzo Sopaf ha ricevuto la lettera di intenti firmata da parte degli altri azionisti di Polis Sgr per la cessione del 49% della stessa, ad un prezzo in linea con le valutazioni di bilancio;
Evoluzione prevedibile della gestione
Risulta difficile formulare previsioni accurate per l’esercizio 2010: non è ancora chiaro quanto sia consolidata la ripresa dei mercati finanziari registrata nel 2009, così come risulta complesso stimare le variabili macro economiche delle principali economie, economie che, in questo periodo, manifestano segnali di debolezza alternativamente a incoraggianti trend positivi .
Tuttavia il management di Sopaf intende muoversi su alcune direttrici definite che, da un lato, consentano di portare a compimento il programma già impostato e largamente enunciato e, dall’altro, far emergere le potenzialità ancora inespresse tra gli assets della società.
Quindi, nel corso dell’esercizio 2010, il Gruppo si concentrerà nel:
• proseguire nell’attività di disinvestimento di partecipazioni ritenute non strategiche;
• ridurre costi operativi coerentemente con il ridotto perimetro di partecipazioni e investimenti;
• ridurre e rimodulare il debito per adeguarlo all’evoluzione del NAV;
• completare l’opera di risanamento delle partecipazioni BNI ed Essere;
• perseguire il rilancio delle attività di Asset Management mobiliare e immobiliare attraverso SCM;
• valorizzare le partecipate SPF Energy, SUN SYSTEM e AFT Linkem.
In particolare l’opera di risanamento di BNI ed Essere, su cui sono stati finora profusi rilevanti sforzi economici ed operativi, sarà molto importante.
Si ritiene che in Banca Network l’indirizzo strategico indicato dal nuovo management sta iniziando a dare i suoi frutti: i primi mesi dell’esercizio 2010 chiudono in linea con il budget approvato, budget che prevede un sostanziale equilibrio economico a fine anno.
La riduzione dei costi iniziata in gennaio ha già evidenziato alcuni riscontri positivi.
Le masse in gestione sono rimaste stabili mentre si è assistito a un riposizionamento della clientela su prodotti più sofisticati e qualificati e quindi con maggiore redditività.
La rete di promotori ha accolto favorevolmente il nuovo corso aziendale e sta rispondendo positivamente alle proposte commerciali formulate.
La ricapitalizzazione di 30 milioni effettuata nel mese di Marzo ha dotato la banca di adeguate risorse patrimoniali.
Anche per Essere il piano di recupero di efficienza è stato completato e la società si appresta a chiudere il primo trimestre del 2010 con un risultato di cassa positivo per la prima volta nella storia aziendale.
SCM ha iniziato a raccogliere i frutti di un profondo lavoro sulla struttura di prodotti e un rilevante sforzo di rilancio commerciale. E’ imminente l’attribuzione della delega di gestione alla sgr da parte di Adenium Sicav che farà lievitare le masse a circa euro 300 milioni.
Inoltre è stato avviato il piano di rilancio delle tre partecipate: Sun System, SPF Energy e AFT Linkem.
Nel caso di Sun System una politica oculata di contenimento dei costi operativi e un piano di investimenti nell’area commerciale dovrebbe far crescere il valore delle vendite a circa 50 milioni (contro un consuntivo di circa 15 milioni del 2009) con un EBITDA assai favorevole.
SPF ENERGY, già Sfera srl, ha deliberato un ambizioso piano di crescita che prevede la costruzione (o l’acquisto) e la messa in esercizio di oltre 20 MW nel corso del 2010 e, a tale scopo, ha effettuato un primo aumento di capitale di 4 milioni, già concluso con successo, e uno attualmente in corso per circa 8 milioni. Gli istituti finanziatori hanno seguito questo sforzo degli azionisti, concedendo corrispondenti linee di credito per la costruzione degli impianti.
Qualora il piano già in corso trovasse compiuta realizzazione nel corso dell’esercizio è prevista la richiesta di quotazione all’AIM per la fine di questo esercizio per continuare anche nel 2011 il piano di crescita.
Per AFT/Linkem, si è proceduto ad un sostanziale aumento di capitale e alla raccolta di risorse a medio termine attraverso un consorzio bancario, al fine di non compromettere il piano di crescita che prevede il raggiungimento di un risultato positivo già nel 2012.
Nonostante il delicato momento congiunturale la società ha quindi continuato il suo piano di investimento ed è oggi il maggior operatore italiano di WI-MAX in termini di clienti.
Quindi per l’esercizio in corso il management di Sopaf è teso a ritornare ai livelli di redditività che sono sempre stati espressi negli anni passati e a dimostrare che il risultato del 2009 è episodico e derivante da una serie di circostanze complesse interne ed esterne comunque non ripetibili.
Relazione sul Governo Societario
Il Consiglio di Amministrazione di Sopaf ha approvato la relazione sul Governo Societario che sarà resa pubblica insieme al fascicolo di bilancio.
Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti
In variazione al calendario eventi societari precedentemente comunicato, l’Assemblea Ordinaria degli azionisti è stata fissata in prima convocazione presso la sede sociale in Milano, Foro Buonaparte n. 24 per il giorno 29 aprile 2010 alle ore 11.00, e in seconda convocazione presso la Residenza Liberty in Milano, Corso Vercelli n. 57, per il giorno 30 aprile 2010, alle ore 11.00. Oltre all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009, all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria ci sono la nomina del Consiglio di Amministrazione, la determinazione del relativo compenso e il conferimento dell’incarico per la revisione contabile per gli esercizi 2010- 2018.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Alberto Ciaperoni) dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Per ulteriori informazioni
Alberto Ciaperoni
Sopaf S.p.A.
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Si allegano gli schemi di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario consolidati e della Capogruppo relativi all’esercizio al 31 dicembre 2009. I dati esposti nei prospetti non sono stati certificati dalla Società di Revisione né verificati dal Collegio Sindacale.
* Rispetto al periodo di riferimento è variata l’area di consolidamento sia per la movimentazione del portafoglio partecipazioni, sia per il diverso criterio di consolidamento di alcune partecipate.
** Posizione finanziaria netta che include anche un Certificato di Deposito bancario del valore di 8,3 milioni di euro con scadenza 30 giugno 2011.







